Gli eventi che portarono al Risorgimento Italiano ebbero inizio nel 1848 quando l’Italia era suddivisa in più regni: il Regno delle Due Sicilie, nel meridione, governato dai Borbone, al centro lo Stato della chiesa, il Granducato di Toscana e il Regno di Sardegna che comprendeva anche il Piemonte guidato dai Savoia.
Il Risorgimento Italiano è il periodo di guerre combattute per liberare la penisola italiana dalla dominazione straniera, ovvero le guerre d’Indipendenza.
Nel Regno di Sardegna venne concessa una Costituzione che prendeva il nome di Statuto Albertino, messa in vigore il 4 Marzo 1848 da Carlo Alberto, la quale prevedeva alcune tutele e riconosceva diritti ai cittadini questo portò la popolazione degli altri Regni a invocare provvedimenti politici della stesso tipo.
Una Costituzione è un insieme fondamentale di leggi a cui anche il capo dello Stato deve sottostare quindi si configurano come tutela per il popolo.
La parte nord-orientale della penisola italiana era controllata dagli austriaci contro il volere del popolo il quale si ribellò. I moti furono particolarmente partecipati nelle città di Milano e Venezia. Carlo Alberto, sovrano del Regno di Sardegna approfittò della situazione e dichiarò guerra all’Austria. Nonostante gli sforzi lo Stato l’Austriaco ebbe la meglio. L’esito del conflitto comportò conseguenze nel regno di Sardegna dove Carlo Alberto abdicò in favore del figlio, Vittorio Emanuele II.
Il re del regno di Sardegna Vittorio Emanuele II nominò come capo del Governo Camillo Benso conte di Cavour il quale fu condusse alcune riforme che si rivelarono determinanti per l’ammodernamento del regno. Avviò un’importante riforma economica e riorganizzò l’esercito. Nonostante le riforme il regno non era ancora abbastanza forte da sconfiggere gli austriaci.

Cavour pensò che per sconfiggere l’Austria serviva un’alleanza con la Gran Bretagna e la Francia e l’occasione si presentò con la guerra di Crimea. Cavour intervenne a loro favore con l’obiettivo di stipulare un accordo vantaggioso, ottenendo un alleanza segreta difensiva anti-austriaca in caso il Regno di Sardegna subisse un attacco.
Cavour decise di provocare l’Austria organizzando un’esercitazione militare al confine tra Piemone e Lombardia. A seguito di un ultimatum gli austriaci caddero nel tranello attaccando il Regno di Sardegna. L’I ntervento fu determinanatema si limitò alla conquista della sola Lombardia, finì cosi la seconda guerra d’Indipendenza.
Manuel, Lorenzo, Elena, Giuseppe, Abid, Alex e Morgan 3A.