Giuseppe Garibaldi

Giuseppe Garibaldi è uno dei personaggi più importanti del Risorgimento italiano. È conosciuto come “l’eroe dei due mondi” perché ha combattuto sia in America del Sud sia in Europa.
Garibaldi nacque a Nizza nel 1807, quando la città faceva ancora parte del Regno di Sardegna. Da giovane si dedicò alla Marina e viaggiò molto. Durante un viaggio in Sud America, venne coinvolto in alcune rivoluzioni per l’indipendenza e la libertà dei popoli. Lì imparò l’arte della guerra e divenne un comandante coraggioso, rispettato e stimato.

Tornato in Italia, Giuseppe Garibaldi partecipò ai moti rivoluzionari del 1848 e del 1849, combattendo contro gli Austriaci e per la Repubblica Romana insieme a Giuseppe Mazzini. Anche se la Repubblica venne sconfitta, Garibaldi non si arrese.

Il suo momento di maggiore gloria arrivò nel 1860, con la Spedizione dei Mille, un’impresa volta a unificare l’Italia dal Sud al Nord. Partì dal porto di Quarto, vicino a Genova, in Liguria, con circa mille volontari. Garibaldi e i suoi uomini sbarcarono a Marsala, in Sicilia, dove era già in corso una rivoluzione contro la monarchia dei Borbone.

Dopo aver conquistato la Sicilia, Garibaldi e il suo esercito attraversarono lo stretto di Messina e liberarono la Calabria. Poi si diressero verso il Centro Italia, ma Garibaldi dovette rinunciare a conquistare il Lazio, perché Roma era sotto la protezione della Francia, che difendeva lo Stato Pontificio.

Garibaldi quindi rinunciò al sogno di un’Italia repubblicana e consegnò i territori conquistati al re Vittorio Emanuele II di Savoia. Il 17 marzo 1861 nacque così il Regno d’Italia, con capitale Torino.

Tuttavia, Garibaldi non considerava l’Italia veramente unita senza Roma. Tentò due volte di conquistarla, ma senza successo. Nel 1870, quando la Prussia dichiarò guerra alla Francia, le truppe francesi si ritirarono da Roma. L’esercito italiano ne approfittò per entrare nella città, che venne annessa al Regno d’Italia.
Dal 3 febbraio 1871, Roma divenne ufficialmente la capitale d’Italia.

Abid, Luigi, Andrea, Alex, Manuel, 3A